il porfido del trentino

Il porfido è un imbrignite di origine estrusiva caratterizzata da una struttura subverticale con strati paralleli. La sua stratificazione naturale rende necessario l'uso di esplosivi per cavare le lastre. L'esplosione determinata la caduta del materiale che viene successivamente selezionato secondo la misura e la forma dei pezzi. Non vengono effettuate selezioni per colore dal momento che la colorazione mista è una caratteristica tipica di questa pietra naturale, frutto di centinaia di anni di erosioni, ossidazioni ed infiltrazioni. I colori tipici del porfido vanno da grigio al rosso, dal viola al giallo-ossido con diverse sfumature. I componenti chimici principali del porfido sono silicio, alluminio, ferro, calcio e sodio. Tra gli elementi mineralogici menzioniamo il quarzo, il sanidino e il plagioclasio. Questa composizione dimostra che il porfido è una delle pietre più resistenti ed è un ottimo materiale sia per le pavimentazioni che per i rivestimenti. Il porfido, inoltre, resiste molto bene ai diversi fattori meteorologici: è resistente alla pioggia ed al ghiaccio così come al freddo intenso. Grazie alle sue caratteristiche fisico-chimiche è adatto alla pavimentazione di aree pedonali, strade carrabili ed aree soggette a traffico intenso. Le grandi qualità del porfido ed in particolare la sua varietà cromatica e le sue caratteristiche antiscivolo, sia in condizioni di bagnato o di ghiaccio, permettono la pavimentazione di strade, piazze, cortili, centri storici, aree pedonali, giardini, parchi e la creazione di elementi per l'arredamento. E' particolarmente adatto sia per la pavimentazione di interni nonché per rivestimenti di facciate. Il porfido è una pietra che esalta la fantasia degli architetti e dei tecnici offrendo loro l'opportunità di creare delle vere e proprie "opere d'arte" grazie alle sue diverse tipologie ed alla varietà cromatica.